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HERITAGE

Le origini, la storia e il successo di un’impresa familiare.

1876
L’azienda viene fondata da Zaffiro Borgomanero a Desenzano sul Serio, nel comune di Albino, con il nome di “Z. Borgomanero & C.”. L’anno seguente, l’azienda conta già 40 telai meccanici e impegna 44 operai.

1884
All’Esposizione Generale Italiana l’azienda riceve la medaglia di bronzo, un importante riconoscimento che attesta la qualità dei tessuti prodotti.

1890
Nel censimento di quell’anno si contano 107 telai e 90 operai.
Il nipote di Borgomanero, Giovanni Albini, eredita l’azienda e viene nominato presidente della Camera di Commercio di Bergamo.

1907
Giovanni Albini partecipa alla fondazione dell’Unione Industriali di Bergamo, composta principalmente da realtà del settore tessile.

1919
I figli di Giovanni Albini, Riccardo e Silvio, ereditano rispettivamente le Industrie Riunite Filati e la tessitura di Desenzano, che prende il nome di “Dr. Silvio Albini & C.”.

1930
L’azienda, grazie a nuove forme di organizzazione e all’introduzione dei telai semi-automatici e della tintoria filati, affronta la grande crisi del 1929 uscendone positivamente.

1968
La responsabilità gestionale passa alla quarta generazione rappresentata da Giancarlo, Marino, Piero e Gianni.

1981

Diventa operativo Silvio Albini, oggi CEO, che subito si concentra sullo sviluppo del commerciale estero, attestato allora al 10-15%, intravedendo le potenzialità di quella che appariva come una nicchia non particolarmente sviluppata.

1983-1995
Cotonificio Albini esplora i mercati europei e mondiali, sviluppando una rete articolata di agenti e Clienti. L’azienda si avvale del prezioso contributo di Fabio, cugino di Silvio, e dei fratelli Andrea e Stefano Albini che assumeranno mansioni così ripartite: direttore creativo, direttore industriale e direttore amministrativo.

1992
Vengono acquisiti due storici marchi inglesi: Thomas Mason e David & John Anderson. Questa operazione consente di contare su marchi dal respiro internazionale e su un archivio storico costituito da oltre 700 volumi di campioni di tessuto, che diventa ben presto un punto di riferimento per il team creativo.

1996
Inizia il percorso di integrazione verticale che caratterizzerà l’azienda negli anni successivi, attraverso l’acquisizione degli impianti di finissaggio di Brebbia (Varese).

2000-2006
Vengono acquisiti due stabilimenti, la Manifattura di Albiate e la tessitura di Dietfurt R.r.o. in Repubblica Ceca, e ne viene inaugurato un terzo a Mottola (Taranto), dedicato alla preparazione dei filati e alla tessitura.

2008
Il Gruppo Albini realizza un nuovo Polo Logistico a Gandino (Bergamo), a supporto di tutti gli altri stabilimenti e in cui vengono stoccati i filati e i tessuti. Un ulteriore spazio viene riservato ai laboratori di analisi e controllo dei tessuti.

2009-2010
Diventa operativa la tessitura Méditerranean Textile in Egitto, a cui seguono l’inaugurazione della nuova tintoria filati Delta Dyeing e l’avvio di un innovativo progetto di coltivazione diretta in Egitto di cotone Giza 87 e Giza 45.

2012
Il Gruppo, dopo anni di costante impegno e importanti investimenti sul fronte del risparmio energetico nei propri siti industriali, ha dato vita ad Albini Energia, società di servizi energetici che si occupa di realizzare e gestire interventi per la riduzione dei consumi di energia.

2013-2014
Vengono aperti i nuovi uffici commerciali del Gruppo ad Hong Kong e a New York, con l’obiettivo di essere globali, ma sempre più vicini ai Clienti.
Viene lanciato il progetto Thomas Mason Lifestyle.

OGGI
Il Gruppo Albini è guidato dalla quinta generazione della famiglia. L’offerta del Gruppo include oltre 20.000 varianti di tessuto l’anno, che soddisfano le richieste di oltre 80 Paesi.
Primo produttore in Europa di tessuti per camiceria, Albini Group oggi esporta direttamente oltre il 70% del fatturato.