Il cotone degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti sono fra i maggiori produttori mondiali di cotone, la maggior parte del quale a fibra media o corta. Una piccola parte della produzione USA di cotone è a fibra lunga: il cotone Supima (o Superior Pima).
La sua coltivazione è ubicata nella zona occidentale e sud-occidentale degli Stati Uniti, in Sant Joaquin Valley (che rappresenta il settore meridionale della Great Valley californiana, una delle regioni agricole più ricche del Paese, grazie a un vasto sistema irriguo e al clima mite), Texas, California e New Mexico.
La principale caratteristica identificativa è l’assenza di inquinamento nelle fibre. Viene infatti raccolto e trattato con le tecnologie più automatizzate, con una raccolta di tipo industriale su ampia scala (grandi piantagioni) per evitare la contaminazione da fibre estranee. Questo lo rende ideale per la produzione di tessuti per camicie bianche.

il-cotone-degli-stati-uniti-1il-cotone-degli-stati-uniti-2 Le ottime qualità ne consigliano un utilizzo per produrre tessuti per camiceria, con titoli fino a NE 100/2 – NE 120/2. La lunghezza delle fibre consente la creazione di tessuti fini, più flessibili, lucenti e con una superficie che li rende meno tendenti al pilling.
Supima è l’unico cotone Extra Long Staple al mondo che viene attivamente promosso a livello di marketing e la cui autenticità è controllata dalla Supima Association, di cui il Gruppo Albini è membro, in tutti i livelli del processo produttivo.

Rilascia le proprie licenze solo a fronte di un’evidente utilizzo della materia prima, conforme agli standard dettati dalla American Pima.

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