Il cotone di Gruppo Albini

Il Gruppo Albini per realizzare i propri tessuti per camiceria utilizza materie prime selezionatissime, acquistando per ogni tipo di cotone i gradi migliori e, per i cotoni più pregiati scegliendo fisicamente le balle con le caratteristiche più eccellenti, per ottenere tessuti fra i più fini al mondo.Nel tempo abbiamo sviluppato una profonda conoscenza delle materie prime e del processo produttivo dei nostri fornitori.
Infatti l’azienda non si limita ad acquistare passivamente i filati, affidandosi a scelte basate sul prezzo più basso, ma ha creato una struttura interna fatta di esperti e che si muovono nel mondo e di laboratori, tutta dedicata all’eccellenza della qualità, alla ricerca dei cotoni migliori, alla stretta collaborazione con i fornitori più credibili, alla coerenza fra il cotone utilizzato e i tessuti da produrre.
Il Gruppo Albini nella selezione dei filati di cotone ha fatto alcune scelte di fondo molto stringenti ed esclusive:

  • Il cotone egiziano rappresenta la grande parte degli approvvigionamenti, per le sue eccezionali caratteristiche qualitative di brillantezza, resistenza e setosità (à rimando al cotone egiziano). Fra le numerose varietà di cotone egiziano utilizziamo il Giza 86, per titoli unici fino al Ne 70/1, ma soprattutto gi extra long staple Giza 88, Giza 87, Giza 45, per i titoli unici molto fini e i filati ritorti.
    In particolare la nostra recente ricerca sul Giza 87 ha permesso di filare e di tessere titoli unici finissimi quali il Ne 100/1 e Ne 120/1, realizzando per la prima volta tessuti innovativi quali il Piumino, la Mussola 100, il Piquet 100, con eccezionali caratteristiche di leggerezza, compattezza e piacevolezza di mano.
    Per quanto riguarda i filati ritorti abbiamo scelto il Giza 45, uno dei più fini cotoni al mondo, per i titoli dal NE 140/2 in su, tipici delle nostre linee Thomas Mason (Goldline) e David & John Anderson.
    Grazie alla qualità eccelsa di questo cotone, all'attenta selezione delle migliori balle, insieme ad un numero limitatissimo di nostri fornitori, abbiamo sviluppato titoli sempre più fini, sino agli ineguagliabili Ne 240/2 e Ne 300/2 che rappresentano i filati più fini oggi disponibili.
  • Da rilevare che per tutti i tessuti di filato unico Cotonificio Albini per primo ha scelto di adottare al 100% la tecnologia compact: in questo modo, la maggior parallelizzazione della fibra di cotone si traduce in filati meno pelosi, più resistenti a parità di titolo, con una migliore resistenza all’abrasione e all’allungamento.
    Queste caratteristiche sono evidenti anche sul prodotto finito. I tessuti sono infatti più brillanti e maggiormente definiti, con una mano soffice e setosa e una notevole resistenza nel tempo.

    Un ulteriore miglioramento della qualità del filato prodotto si ottiene con i filati ritorti e doppi ritorti.
    Il ritorto consiste in una tecnica di lavorazione in gradi di abbinare due fili e di torcerli insieme tra loro, donando un aspetto maggiormente brillante, resistente e con minori difettosità.Il doppio ritorto è una tecnica di lavorazione con la quale i fili di cotone ritorti vengono abbinati tra loro a due a due: in questo modo si rende il tessuto molto pregiato, morbido e ancor più brillante e resistente.
    La produzione maggiore di Gruppo Albini avviene utilizzando cotoni egiziani di qualità elevata, come il Giza 88, Giza 87 o Giza 45, garanzia di alta resistenza, grande regolarità del filato, brillantezza insita nella materia prima e ottima performance a telaio. Ne scaturiscono tessuti di mano straordinaria, resistenti nel tempo. Gruppo Albini valorizza ulteriormente queste materie prime seguendo le fasi della filatura eseguite dai fornitori, con cui ha instaurato reciproci rapporti di fiducia e grande collaborazione. Tutti i filati ritorti, in particolare, vengono sottoposti esclusivamente in Italia alla gasatura, ovvero alla bruciatura dei peli.

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Da sottolineare un altro elemento di unicità: dal titolo di 120/2 tutti i filati ritorti di Cotonificio Albini utilizzano i cotoni Giza 45 e Giza 87, garanzia di qualità al top. L’azienda è impegnata nella ricerca costante della materia prima migliore per ogni famiglia, per ogni titolo, per ogni prodotto. Una ricerca maniacale che porta alla produzione di tessuti perfettamente idonei, in grado di esaltare le caratteristiche delle materie prime egiziane.

Dal Supima americano, Gruppo Albini ricava filati con un titolo fino al 120/2. Rispetto al prodotto dei concorrenti, per migliorare l’aspetto dei tessuti, il Supima è realizzato anche nei titoli ritorti partendo da un filato unico compact, in grado di garantire minori rotture e difettosità e un deciso innalzamento della qualità complessiva. La stragrande maggioranza del Supima utilizzato proviene dalla culla mondiale, la Sant Joaquin Valley, garanzia di qualità e finezza.
A testimonianza della qualità della materia prima utilizzata, Cotonificio Albini ha ricevuto l’autorizzazione all’utilizzo del marchio Supima, rilasciato dalla American Pima alle realtà industriali capaci di valorizzare il cotone attraverso attività di ricerca.

Le creazioni tessili David & John Anderson diventano capi unici ed esclusivi anche grazie all’utilizzo di filati ottenuti dal vero cotone West Indian Sea Island. Si tratta della varietà più rara e preziosa che esista, contiene le fibre più lunghe al mondo, in grado di raggiungere una lunghezza prossima ai 39 mm, distinguendosi per la loro purezza e per l’estrema resistenza allo strappo.

La perfetta struttura del filato garantisce che le camicie confezionate con tessuti Sea Island di DJA abbiano una mano morbida come cashmere e una pelosità minima, siano leggere, fresche ma nel contempo resistenti ai lavaggi.
Un sistema rigoroso di controllo della qualità e una rete di fornitori creata negli anni garantiscono la purezza al 100% di questa materia prima, utilizzata da Cotonificio Albini per creare il tessuto Sea Island, un popeline doppio ritorto dal titolo pari a 120/2.