Il valore della qualità
Cotone
L’Egitto e i suoi cotoni
L’Egitto è il principale produttore storico e l’attuale leader mondiale nella produzione di cotone a fibra lunga o extralunga: i celebri “long and extra long staple”, di lunghezza superiore ai 33 mm.
Il cotone long staple include tre varietà di buona qualità (Giza 86-Giza 89-Giza 90) con lunghezza delle fibre attorno ai 33mm e un micronaire di 4,3 – 4,9, con caratteristiche simili al Supima americano. Con questa qualità si possono produrre filati fino al titolo NE 50/1, 70/1.
Il cotone extra long staple comprende cotoni di qualità ancora più elevata come il Giza 45, il Giza 87 e il Giza 88, in grado di generare titoli di filati finissimi e resistenti allo stesso tempo.
Ma perché proprio l’Egitto rappresenta l’ambiente ideale per la coltivazione di cotoni così pregiati?
Le particolari condizioni climatiche e la fertilità della terra lungo il Nilo e nella zona del suo delta consentono la produzione del miglior cotone. Lo scrittore greco Erodoto scriveva che “l’Egitto è il dono del Nilo”, una fonte inesauribile di acqua limacciosa per l'irrigazione dei campi. Il suo delta è costituito da un enorme triangolo verde che si apre a ventaglio nel deserto tra i due rami principali. Infatti, il Delta, ovvero la regione più fertile e più popolata dell'Egitto, produce gran parte dei raccolti del Paese. Ben 190 mm medi annui di pioggia cadono da ottobre ad aprile e si concentrano in pochi giorni con precipitazioni molto abbondanti. L'umidità relativa dell'aria è piuttosto alta, 60-70%, come la frequenza dei venti di mare provenienti da nord, dal Mediterraneo. Le escursioni quotidiane e annuali delle temperature sono basse a causa della vicinanza del mare stesso. Nemmeno d'inverno si verificano sbalzi di temperatura da un giorno all'altro poichè anche i venti provenienti da nord, a causa del loro lungo percorso sopra il caldo Mediterraneo, sono solo di poco più freddi di quelli provenienti da sud.
Il cotone viene piantato alla fine di Marzo quando il clima è leggermente fresco. Questo aiuta la pianta nella produzione di rami nella parte più bassa. I fiocchi di cotone maturati all’ombra non sono così influenzati dal calore diretto del sole. In Luglio e Agosto, durante la formazione delle fibre di cotone, il clima è molto stabile e favorevole per la produzione di fibre uniformi e regolari. La raccolta avviene a Settembre.
Questo paradiso climatico è il segreto della qualità dei cotoni egiziani, eccezionali, dotati di molte qualità. Materie prime così preziose purtroppo presentano un problema di inquinamento da fibrille estranee per la peculiarità di essere raccolte a mano e manipolate più volte con il metodo “farfara” (miscelazione operata a mano con eliminazione delle grosse particelle estranee). E’ l’abilità del filatore, con il know-how e le opportune moderne apparecchiature, a fare la differenza in questa fase, eliminando gli inquinamenti con particolari accorgimenti.
GIZA 45
Giza 45 è “la regina” tra le specie di cotone egiziane. Nel 1820 venne impiantato per la prima volta grazie a Mohammed Alì Pascià, fondatore dell’Egitto moderno, simbolo della ricostituzione della Nazione dopo l’invasione delle truppe francesi di Napoleone. Mohammed infatti importò semi di cotone Sea Island e brasiliani, entusiasta delle stupende stoffe prodotte all’estero con queste materie prime.

I semi migliori al mondo coniugati ad un ambiente ineguagliabile hanno creato le condizioni ideali per ottenere il cotone più pregiato al mondo. Le piante di Giza 45 vengono coltivate in una piccola zona ad est del delta del Nilo, ricercando ogni anno la posizione più idonea e rappresentano lo 0,4% del totale della produzione annua egiziana di cotone. La raccolta avviene manualmente in cinque successive fasi, in modo da prelevare ad ogni passaggio solo i fiocchi al giusto grado di maturazione. La cura delle coltivazioni e la raccolta manuale evitano l’utilizzo di defolianti e altri prodotti chimici, normalmente utilizzati nella raccolta meccanizzata.
Le fibre del cotone Giza 45 hanno una lunghezza molto elevata, oltre i 36 mm con un indice di uniformità dell’88,5%. Ciò che però rende questo cotone eccezionale è la finezza di queste sue fibre, misurata dal micronaire, mediamente di 2,95, il migliore tra i cotoni Extra Long Staple.
Nonostante questa finezza la resistenza delle fibre di Giza 45 rimane elevata, pari mediamente a 44,30 grammi/tex.
Per resistenza, pulizia e regolarità sono evidenti le caratteristiche uniche di eccellenza del Giza 45, da cui si ricavano filati e tessuti estremamente fini, resistenti, con una mano unica straordinariamente soffice e setosa per le migliori camicie al mondo.
GIZA 87
Giza 87 ha un grado di brillantezza pari a 74,8, il più alto tra gli Extra Long Staple e l’estrema finezza è testimoniata dal micronaire tra 3,0 e 3,2. La lunghezza della fibra e l’uniformità sono vicine al Giza 45 (35,1 mm e 87,3%) mentre l’allungamento e la resistenza sono leggermente inferiori: 43,9 g/tex con una percentuale attorno al 6%.
La produzione mondiale del Giza87 nel 2007/2008 è stata di 47.168 metric cantars. Si tratta però di un cotone che per il suo particolare utilizzo e valore commerciale non necessariamente viene coltivato ogni anno. In questo caso i semi vengono attentamente conservati per i raccolti successivi.
Giza 88 è un cotone di recente produzione con una tipica colorazione più simile al crema che lo avvicina al Supima americano. Lunghezza, resistenza, micronaire e neps sono paragonabili al vecchio Giza 70 ma con la garanzia di una costanza qualitativa maggiore. E’ il cotone più adatto a produrre filati compresi tra NE 70/1 e NE 100/2, grazie alle sue fibre con una lunghezza di 35 mm e un micronaire di 3,9-4,2. Questo cotone rappresenta la quota più alta di produzione fra gli Extra Long Staple (787.337 metric cantars nel 2007/2008, oltre 16 volte quella del Giza87), presentando valide caratteristiche di resistenza e di aspetto brillante, con un’ottima mano. scarica la mappa Continua