Il valore della qualità
Le proprietà
Le proprietà
La struttura molecolare è importante perché determina le proprietà e gli utilizzi della fibra.
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Ecco le principali proprietà esteriori.
- Il colore: la seta cruda ha colore vario, da bianco a giallastro fino al verde e al bruno. La seta cotta è bianca e lucente.
- La lucentezza: caratteristica della fibra della seta. Su questa proprietà influisce notevolmente la conduzione dell’allevamento del baco, la scelta dei bozzoli e la loro lavorazione.
- La finezza: la seta al momento della dipanazione non presenta una sezione regolare. All’inizio è più fine per poi ingrossarsi negli ultimi strati del bozzolo.
- La lunghezza: è possibile raggiungere i 1.000 metri di filo continuo da ogni baco!
- La mano della fibra: per la seta grezza la mano è piuttosto sostenuta mentre per quella corta è molto più morbida.
- Tra le proprietà meccaniche vanno annotate:
- la tenacità. E’ superiore a quella della lana e si avvicina a quella del cotone. Risulta compresa tra i 2,8 e i 5,2 gr./den. allo stato condizionato, mentre scende tra i 2,4 e i 4,9 gr./den. allo stato umido.
- la gualcibilità: la seta gualcisce facilmente anche se le pieghe spariscono spontaneamente se non sono state prodotte in ambiente caldo umido.
- la resistenza all’usura: risulta essere intermedia tra quella della lana e del cotone.

Nei confronti del calore, la seta si altera più rapidamente della lana. E’ consigliabile non superare i 100° nella fase di stiro per non avere fenomeni di ingiallimento che cominciano a manifestarsi attorno ai 130°. Alla fiamma brucia lentamente ma non si autoalimenta. E’ cattiva conduttrice di calore e, se esposta alla luce, perde tenacità e ingiallisce.
Assorbendo umidità dall’aria e dal sudore, dona al corpo una sensazione di caldo. Perciò questa fibra è adatta per confezionare indumenti intimi, foulard e sciarpe.
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