Il valore della qualità
Le caratteristiche morfologiche
Le caratteristiche morfologiche
La seta greggia è composta da due proteine. La fibrina (75%-77%) conferisce la proprietà di reagire sia con le sostanze basiche, sia con quelle acide. La parte restante di sericina è solubile in acqua calda. Le restanti componenti risultano essere sostanze grasse, cerose e sali minerali che vengono eliminate attraverso un bagno a bassa temperatura. La seta greggia contiene quasi tutta la gomma iniziale. E’ perciò piuttosto ruvida ed opaca e si presta male alle operazioni di tintura.
La seta cruda è la seta greggia sottoposta ad un lavaggio molto lieve con il quale si attenua la gommosità, l’opacità e la ruvidezza. Nella seta cotta, infine, la gomma è completamente eliminata e la fibra è particolarmente lucente.

Sia durante la cernita dei prodotti e la trattura della seta, sia nelle varie operazioni di filatura e torcitura si hanno vari cascami come: i bozzoli sfarfallati, la spelaia (prima bava del baco che rimane normalmente nel bosco), i bozzoli di scarto, i residui di bozzoli dipanati. I cascami costituiscono il 50% della seta greggia e sono costituiti da filamenti non continui chiamati comunemente sete “schiappe”; vengono riutilizzati nella maglieria dopo essere stati lavorati con macchine analoghe a quelle della lana.
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