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19 Febbraio, 2019

Traceable Fashion

Tre eccellenze unite per rendere la filiera della moda più sostenibile e trasparente: grazie alla partnership tra Albini Group, la più importante azienda tessile del settore cotoniero, Supima, la prestigiosa associazione di coltivatori di cotone, e Oritain, leader mondiale nella scienza forense, nasce il primo tessuto scientificamente tracciabile al 100%.

Patrocinato da Albini Group, il progetto contribuisce a dar vita a un processo di integrazione di filiera che ha come requisito imprescindibile la trasparenza.

Il cotone coltivato da Supima, tinto e trasformato in tessuto da Albini, potrà essere riconosciuto dal consumatore finale come completamente tracciabile: garanzia non solo dell’origine, ma anche della qualità e della produzione etica. Tutto questo è possibile grazie a una filiera verticalmente integrata e a un metodo scientifico altamente innovativo sviluppato da Oritain.

Il processo inizia con la raccolta dei campioni di cotone dal punto di origine, che vengono analizzati utilizzando la scienza forense per testare le proprietà chimiche della fibra. Oritain utilizza modelli statistici per trasformare queste informazioni in un’impronta digitale unica per quel prodotto e per l’ambiente da cui proviene. Da quel momento il prodotto può dunque essere controllato in qualsiasi fase della catena di approvvigionamento per verificare che il tessuto sia compatibile con la sua impronta digitale originale e quindi non sostituito, contaminato o manomesso. Solo una corrispondenza esatta dimostra che il prodotto è autentico. Grazie a questa procedura ogni step risulta tracciabile e dal tessuto finito è possibile risalire all’esatto campo in cui il cotone è stato coltivato.

Sostenibilità e tracciabilità sono da sempre parte integrante del DNA di Albini Group, che da oltre dieci anni gestisce e controlla tutte le fasi del processo produttivo nei propri stabilimenti, dal seme al tessuto. Oggi questa tracciabilità va oltre e conquista un livello mai raggiunto prima.