Storia
di Thomas Mason
1750
1750
In Inghilterra Sir Thomas Mason, uno degli imprenditori protagonisti dell’industria tessile inglese, inizia ad operare in piena Rivoluzione Industriale. Un uomo lungimirante, capace di cogliere le opportunità di un settore che fino ad allora aveva contato solo su una forte componente manuale.
Per secoli infatti nelle zone tra lo Yorkshire e il Lancashire, alle pendici dei Pennine Hills, i manufatti tessili erano stati prodotti con metodi antichissimi: si filava a mano nelle case e nelle stalle e si creavano poi i tessuti sui telai a mano.
1780
1780
Alcuni inventori meccanizzano i macchinari tessili moltiplicandone enormemente la produttività, anche grazie all’uso dell’energia idraulica. In quegli anni viene costruita un’importante idrovia per collegare Liverpool a Leeds, centro tessile dello Yorkshire.
1792
Arrivano le prime barche cariche di cotone dalle West Indies.
1796
Sir Thomas Mason, intuendo le potenzialità del momento, fonda a Leeds una delle prime fabbriche di tessuti in cotone per camicie. I tessuti, già allora di alta qualità, sono utilizzati dai sarti londinesi del West End per l’aristocrazia e per la ricca borghesia, poi esportati in tutto l’impero britannico e ovunque nel mondo.
1850
1850
L’epoca Vittoriana segna la massima espansione dell’Impero Britannico. Anche l’industria fondata da Sir Thomas Mason si sviluppa e si consolida, diventando un punto di riferimento dell’eleganza maschile. Il cui cuore pulsante è il quartiere di St. James a Londra, la sede dei Club più esclusivi e dei produttori di scarpe, ombrelli, cappelli, bastoni e anche dei camiciai che, con l’andare del tempo, si concentrano in Jeremyn Street. Questa piccola via, vicino a Piccadilly, diventa la capitale della camicia nel mondo.
1900
1901
La morte della regina Vittoria sancisce la fine di un’epoca e con l’inizio della Prima Guerra Mondiale nel 1914, la vita sociale ed economica della nazione risente di un brusco cambiamento. Anche la Thomas Mason è chiamata a contribuire alla causa bellica. Nella manifattura si sperimentano infatti nuovi tessuti e trattamenti per rendere il cotone impermeabile, resistente al fuoco e mimetico. I piloti impegnati nei primi conflitti aerei, indossano tute di uno speciale cotone ideato dall’azienda le cui fibre, grazie a particolari lavorazioni, diventavano waterproof.
1920-1930
Londra, con le sue celebri vie Savile Row e Jeremyn Street, si riconferma il centro dell’eleganza maschile internazionale.
1940
1936
Il principe del Galles sale al trono con Edoardo VIII ma dopo pochi mesi abdica per amore di Wally Simpson. Nominato Duca di Windsor, per lunghi anni impersona il ruolo di arbitro dello stile più raffinato e aristocratico tra le due guerre. Proprio allora Thomas Mason si afferma come fornitore esclusivo di Turnbull and Asser, il camiciaio della Casa Reale Inglese. Confort e soprattutto colore sono i pilastri della moda dell’epoca. Sfogliando gli archivi di quegli anni colpiscono infatti i disegni e le fantasie policrome.
1946
Londra è ancora una volta al centro di una rivoluzione dei costumi. Anche l’eleganza maschile tradizionale si lascia coinvolgere da questa moda di novità e alcuni geniali stilisti gettano un ponte tra Savile Row, Jermyn Street e Carnaby Street. L’abbigliamento è colorato, fantasioso e divertente. Anche la camicia diventa eccentrica e protagonista con disegni a righe e quadri in colori spregiudicati, da abbinare alle tipiche e vistosissime cravatte, le kipper ties.1990
1992
I marchi inglesi Thomas Mason e David & John Anderson vengono acquisiti dalla famiglia Albini di Bergamo, insieme alla loro storia bicentenaria con una tradizione costituita da un patrimonio di settecento volumi, che raccolgono la collezione di disegni di tessuti di incomparabile valore, storico ed estetico.
Oggi
I tessuti Thomas Mason, ispirati dalle collezioni racchiuse nell'archivio storico, declinati nelle linee continuative Silverline e Goldline oltre alle collezioni stagionali, continuano a rappresentare un punto di riferimento per gli amanti del gusto British.